Gina non era cattiva, lei aiutava i bambini a non morire di fame e di solitudine. Che lei poi era quella che si sentiva più sola di tutti, però rideva sempre.
Gina era triste ma non piangeva mai, lei rideva con quei suoi denti storti e anneriti dal fumo della città, rideva per far ridere gli altri e quando era sola rideva allo specchio per continuare a ridere.Se in quel periodo avessi chiesto a qualcuno cosa ne pensassero di Gina, tutti avrebbero risposto la stessa cosa, cioè che lei era una chesapeva ridere.